Anatomie de Louise Misha

Louise Misha è un brand che è stato fondato da due amiche, Aurélie Remetter e Marie Picancet a Parigi nel 2012.

Hanno lanciato il loro marchio dopo un viaggio in India, nel tentativo di prolungare la loro avventura.

L’hanno chiamato Louise Misha, fondendo insieme il nome della nonna di Marie, Louise e il nomignolo della madre di Aurelie, Misha.

Le loro creazioni sono ispirate dai dettagli vintage, dai viaggi e dallo stile bohémien.

A poco a poco Louise Misha è cresciuto fino a diventare una linea di prêt-à-porter per le bambine con tanto di gioielli e accessori. Poi, nel 2014, è nata la collezione dedicata alle donne.

Le loro collezioni estate 2016 per le bambine e le donne sono caratterizzate da colori tenui, da pizzi e ricami delicati, da elementi esotici ed etnici mescolati insieme ad uno stile hippie anni 70 e ad un pizzico di nostalgia.

Per vedere il resto della collezione visitate il loro sito web.

 

 

 

Louise Misha is a brand founded by two friends, Aurelie Remetter and Marie Picancet, in Paris in 2012.

They launched the brand after a trip in India in an attempt to extend their adventure.

They called it Louise Misha, named after Marie’s grandmother ‘Louise’ and Aurelie’s mother nicknamed ‘Misha.’

Their creations are inspired by vintage details, travels and bohemian style.

Little by little Louise Misha has grown to become a full line of ready to wear, jewelry and accessories for little girls. Then in 2014, the Women collection was born.

Their Summer 2016 collections for little girls and women feature pastel colours, delicate laces and embroideries, exotic and ethnic elements mixed with a hippie 70s style and a pinch of nostalgia.

To shop & see the rest of the collection visit their website.

 

 

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Anatomie de la semaine

 

Questo è un breve elenco delle cose che ho trovato e che mi sono piaciute questa settimana. L’ennesima settimana in cui il tempo cambia alla velocità della luce e così il mio umore. Lo so, sono una banale metereopatica.

E voi? Cosa farete nel fine settimana? Anche voi impegnati nella danza del sole?

1.Questo articolo sullo stile di Morrissey

 

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Imge source: http://www.theguardian.com Photograph: Kerstin Rodgers/Redferns

 

2.Questo divertente video in cui Amy Schumer e Anna Wintour si scambiano i ruoli

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Image source: http://www.cnn.com

 

3.Un’ode a Nora Ephron e alle sue parole

4.5 consigli per predersi cura delle piante grasse

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Image source: http://www.elle.it Plants Flowers Bank

 

 

 

 

This is just a short list of things I found and loved this week.

What are you doing this weekend? Are you doing the sun dance?

1.This article about Morrissey’s style

2.This hilarious video in which Amy Schumer and Anna Wintour swap their lives

3.An Ode to Nora Ephron and Her Words

4.Five tips for taking care of succulents

Anatomy of Casa Cook

 

Siete ancora alla ricerca della meta per le vacanze? Siete  in fuga  da un clima capriccioso e vagamente britannico?

Thomas Cook, l’agenzia di viaggi più antica del mondo, ha lanciato un nuovo concetto di hotel, Casa Cook, ed ha aperto il suo primo albergo a Rodi lo scorso maggio.

Il nuovo boutique hotel dispone di 90 camere ed è arredato con mobili vintage. Ogni camera è dotata di una piccola piscina privata.

“Un nuovo boutique hotel con uno spirito bohémien”.

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Casa Cook Rhodes è stato progettato in collaborazione con l’architetto Vana Pernariv, l’interior designer Annabell Kutucu e agenzia di design Lambs & Lions.

Casa Cook si rivolge ad una nuova clientela di giovani viaggiatori urbani, con una forte affinità per la moda e il design, e che è concentrata su un sano equilibrio tra vita e lavoro.

Ops, ho dimenticato di dirvi che questo favoloso hotel è esclusivamente per gli adulti.

È possibile trovare maggiori informazioni sul sito web di Casa Cook.

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Are you still looking for inspiration for your next holiday? Are you escaping this capricious and vaguely British weather?

Thomas Cook,  the world’s oldest travel company, launched a new hotel concept, Casa Cook, with the first hotel opened in Rhodes last May.

The boutique hotel has 90 rooms and vintage furniture. Each room comes with a small private swimming pool.

“A new boutique hotel with a bohemian spirit. For cosmopolitans that seek a laid-back and stylish holiday experience”.

Casa Cook Rhodes was designed in collaboration by architect Vana Pernariv, interior designer Annabell Kutucu and design agency Lambs & Lions.

Casa Cook targets a new growing clientele consisting of young urban travelers, with a strong affinity for fashion and design, and who are focused on a healthy work-life balance.

Oops, I forgot to tell you that this fabulous hotel is exclusively for adults.

You can find more information on Casa Cook’s website.

Everything is copy

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Nora Ephron in 1960s Photo Credit: Dan Greenburg/Courtesy of HBO

“Quando compro un libro, io leggo l’ultima pagina per prima: così, se muoio prima di finire, so quello che succede” aveva scritto Nora Ephron per Billy Christal in Harry ti presento Sally.

Io, di solito, non lo faccio mai. Ma nel caso della mia scoperta di Nora è stato così. Ho iniziato ad appassionarmi al suo lavoro solo alla fine. E’ stato dopo aver letto un articolo sulla sua morte, che ho iniziato a leggere i suoi libri e i suoi articoli.

E’ da lì che è nato il mio grande amore per Nora Ephron. Molte delle cose che ha scritto sono così incise nella mia memoria al punto che quando mi sono ritrovata a scegliere tra un cappotto nero e uno rosso mi  è balenato in mente che diceva: “Mai comprare un cappotto rosso!” e  a quel punto la mia scelta è stata scontata. Come quando ti capita di ricordare quella determinata cosa che ti ripeteva tua madre, tua nonna o tua zia.

Qualche giorno fa su Sky Arte ho visto “Tutto è ispirazione” (“Everything is copy“), il documentario  della HBO che ripercorre la sua vita, scritto e diretto dal figlio Jacob Bernstein.

Il titolo del documentario è una specie di mantra che riassume la vita di questa straordinaria giornalista, sceneggiatrice e regista. Figlia di due sceneggiatori hollywoodiani, la madre ripeteva ossessivamente  a lei e alle sue sorelle: “Tutto è ispirazione. Ciò che ti è successo diventa materiale da raccontare”. L’attenta osservazione dei minimi dettagli, dei singoli attimi, degli incidenti e delle situazioni infelici diventa materiale per una scrittura realistica e umoristica, capace di trasformare un qualsiasi evento  in qualcosa di interessante e spassoso. Questa è stata la grande abilità di Nora Ephron.

La sua vita è stata materiale di scrittura fino alla malattia. Quello è stato l’unico evento della sua vita  che non  ha condiviso con il pubblico e che ha tenuto nascosto  persino a molti dei suoi amici più cari.

Nel film Meryl Streep, Meg Ryan, Tom Hanks, Lena Dunham, Rosie O’Donnell, Rob Reiner, Steven Spielberg, Gay Talese, Mike Nichols, l’ex marito e padre di Jacob, Carl Bernstein (il cui divorzio ispirò il libro e poi il film “Affari di cuore“) e molti altri raccontano candidamente diversi aneddoti, spesso divertenti, eppure questa schiera di narratori lascia trapelare un senso di malinconia, quella di chi è stato lasciato solo e si sente spaesato.

La mia non poteva che essere una dichiarazione d’amore. Se non l’avete visto, fatelo. Concedetevi 89 minuti, magari con un pacchetto di fazzoletti a portata di mano.

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Nora Ephron in 2012. (photo: Hilary McHone/NY Magazine)

 

“When I buy a new book, I always read the last page first, that way in case I die before I finish, I know how it ends”, Harry (Billy Crystal) explained to Sally (Meg Ryan) in When Harry met Sally written by Nora Ephron.

It was right then that I fell in love with Nora Ephron. Many of the things she wrote are so engraved in my memory that even when I found myself choosing between a black coat and a red one I remembered what she said about red coats, “Never, ever buy a red coat!”, so my choice became obvious. It’s like when a particular thing your mother, your grandmother or your aunt used to repeat and suddenly that thing pops into your mind.

A few days ago I watched “Everything is copy” on Sky Arte, the HBO documentary on her life, written and directed by her son Jacob Bernstein.

The documentary title is a kind of mantra that sums up the life of this extraordinary journalist, screenwriter and director. Daughter of two Hollywood scriptwriters, the mother always told Ephron and her three sisters: “Everything is copy. Whatever happened in your life is material to be used in your writing.”  The careful observation of details, single moments, accidents and unhappy situations become material for a realistic and humorous writing, able to turn any event into something interesting and funny. This was Nora Ephron’s greatest ability.

She used her own life as material  for her writings but she never went public with her illness. That was the only event in her life that she did not share with the public and she had kept secret from even her closest friends.

In this documentary Meryl Streep, Meg Ryan, Tom Hanks, Lena Dunham, Rosie O’Donnell, Rob Reiner, Steven Spielberg, Gay Talese, Mike Nichols, Nora’s ex-husband and Jacob’s father, Carl Bernstein (whose divorce from Ephron inspired her to write the book novel and ultimately the screenplay for “Heartburn”) and many others candidly tell different stories, often funny, but yet this group of narrators exudes a sense of melancholy, the same feeling you have when you feel alone and a bit lost.

This post could not but be a declaration of love. If you haven’t watched it, then do it. Allow yourself 89 minutes and keep a box of tissues on hand.

Bert Hardy : Personal Collection

 

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“The Pool of London”, 1949.© Getty Images/Courtesy of the Bert Hardy Estate

Bert Hardy è stato un fotografo documentarista inglese.

Hardy è conosciuto per il suo lavoro come fotografo per il Picture Post Magazine neglj anni ’40 e ’50.

“Bert Hardy: Personal Collection”: Questa mostra presenta stampe d’epoca provenienti dalla sua collezione privata e che non sono mai state mostrato prima d’ora. E’ anche possibile acquistare le stampe.

La mostra, che si tiene presso la Photographers’Gallery di Londra è iniziata il 13 maggio e durerà fino al 3 luglio.

 

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“Ken Joy. London-Brighton Record Breaking Cyclist,” 1949. © Getty Images/Courtesy of the Bert Hardy Estate

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Gibraltar, The Combined Fleets Ashore,” 1954.© Getty Images/Courtesy of the Bert Hardy Estate

 

Bert Hardy was a documentary photographer. Hardy is best known for his work as a photographer for the Picture Post Magazine  during the 1940s and 1950s.  

“Bert Hardy: Personal Collection”: This exhibition showcases vintage prints drawn from his own private collection and have never before been displayed. The prints will also be up for sale.

The exhibition at London’s The Photographers’ Gallery started on May 13 and will last until July 3.

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“Sunday Morning at the Champs Élysées,” 1951. © Getty Images/Courtesy of the Bert Hardy Estate

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“Cockney life at the Elephant and Castle,” 1949. © Getty Images/Courtesy of the Bert Hardy Estate