Anatomie de la semaine

Questa è una breve rassegna delle cose che ho trovato e che mi sono piaciute questa settimana.

  • Avete mai pensato di inscatolare una storia d’amore?
  • Se siete in fase di decluttering queste app potranno di certo esservi utili
  • Il nuovo stupendo e utilissimo libro di Karen Mordechai, Simple Fare: Spring/Summer: A Guide to Everyday Cooking and Eating.  Karen Mordechai  è la fondatrice di Sunday Suppers, la famosa comunità di food e design con base a South Williamsburg, Brooklyn. Le ricette sono pensate per essere semplici e ciascuna offre dai 3 ai 5 ingredienti alternativi da poter utilizzare nella stessa preparazione. Con 68 ricette e 97 variazioni, Simple Fare è una raccolta di oltre 165 ricette stagionali. Un libro che non può assolutamente mancare negli scaffali degli appassionati di cucina e dei cuochi alle prime armi.

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  •  Se sarete al Salone del Libro di Torino fate un salto anche al Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama che ospita la mostra La Stampa fotografa un’epoca , un’esposizione di 500 foto che celebra i 150 anni del quotidiano.

 

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Una famiglia carica la sua Fiat 500 prima di partire per le vacanze, 1985 – A family loading its Fiat 500 before leaving on holiday, 1985 (Sergio Solavaggione/ Archivio La Stampa).

Buon weekend,

Anatomie

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Cinco de Mayo

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Oggi si festeggia il Cinco de Mayo negli Stati Uniti e in parte del Messico. Una celebrazione nata per ricordare la cultura e le tradizioni messicane e per celebrare la vittoria dell’esercito messicano contro i francesi nella battaglia di Puebla del 5 maggio del 1862, divenuta simbolo di unità e forza nazionali.

Il Cinco de Mayo viene festeggiato più negli Stati Uniti, soprattutto nella costa orientale della California, di quanto non lo sia nel resto del Messico fuori dalla regione di Puebla.

Negli anni la festività si è evoluta per celebrare più ampiamente la storia e la cultura messicane. Nel 1968 LIFE pubblicò un reportage fotografico realizzato dal fotografo John Dominis.

Dominis era stato inviato in Messico prima delle Olimpiadi estive del 1968, che avrebbero attirato molti viaggiatori internazionali. Le sue fotografie celebrano la diversa composizione etnica del Paese, le sue feste, il suo cibo e i centri urbani ammodernati. All’epoca, per molti dei lettori di LIFE, queste immagini costituivano il primo sguardo sulla vita a sud del confine, che presentava la ricchezza culturale di un Paese perfettamente degna di ammirazione.

Queste sono alcune delle splendide e vivide foto che scattò nel 1968.

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Caption from LIFE. Lily seller, San Critóbal de las Casas. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images

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Caption from LIFE. Hatful of onions, Vera Cruz. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images

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Caption from LIFE. Market children, San Miguel de Allende. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images

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Man with balloons, Mexico. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images

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Caption from LIFE. Pinwheel display, Mexico City. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images

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Caption from LIFE. Fiesta in Guanajuato. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images

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Caption from LIFE. Couple in Chapultepec Park, Mexico City. John Dominis—The LIFE Picture Collection/Getty Images