Anatomie de la semaine

Questo è un breve elenco delle cose che ho trovato e che mi sono piaciute questa settimana.

1. 53 foto che raccontano la storia del Festival di Cannes

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Image source : Getty/AFP.

2.Il profilo Instagram BewitchedQuills di Annelies van Overbeek,  una giovane 17enne belga che con un po’ di trucco si trasforma di volta in volta nelle icone del cinema del passato come Audrey Hepburn e Vivien Leigh.

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Image source : Instagram account, BewitchedQuills

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Image source: Instagram account, BewitchedQuills

3. Trenta parole intraducibili

4.  Il nuovo libro Greenterior del duo belga Magali Elali e Bart Kiggen, i fondatori della rivista intervista online Coffeeklatch. Greenterior presenta le case di diciotto creativi da Anversa a New York, che hanno tutti una cosa comune –  la passione per le piante.

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Image source: Coffeeklatch

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Image source: Coffeeklatch

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Image source: Coffeeklatch

 

This is just a short list of things I found and loved this week.

1.53 Cannes Film Festival Photos That Will Take You Way, Way Back

2. Annelies van Overbeek’s Instagram account where this Belgian teeenager recreates iconic images of the likes of Audrey Hepburn and Vivien Leigh with the help of retro hair and makeup techniques.

3.30 untranslatable words

4. The new book Greenterior by Belgian duo Magali Elali and Bart Kiggen, the founders of the online interview magazine CoffeeklatchGreenterior showcases interior features on 18 creatives from Antwerp to New York, who all have one thing common – a passion for plants.

Anatomia di Firulì Firulà

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Firulì Firulà è un marchio di abbigliamento per bambini da 0 a 6 anni, nato dalla creatività di Rosa D’Agostino. I vestiti, che lei stessa realizza, sono intrisi di nostalgia e romanticismo e rilevano una squisita abilità manuale.

1. Che cos’è Firulì Firulà?
È il mio piano B. Un sogno che ho faticato a riconoscere. Uno stato dell’anima. Sono io!

2. Come è nata l’idea di Firulì Firulà?
Un vestitino dopo l’altro. Da principio quasi un divertissement, poi una vera urgenza creativa. Alla fine una scelta convinta, maturata grazie al sostegno di mio marito. Grazie Fabio.

3.Quando hai iniziato ad interessarti all’abbigliamento per bambini?
Durante la mia prima gravidanza. Curiosando tra gli shop online dedicati all’infanzia ho scoperto – e con grande entusiasmo! – che esistevano designer e brand che proponevano capi di alta qualità, frutto di un vero ingegno creativo, e sopratutto fuori dai circuiti della grande distribuzione.

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4.Dove trovi ispirazione?
Curiosando nel passato, sempre. Sono una nostalgica e le atmosfere retrò mi affascinano fatalmente. Dai cartoni animati, ai libri illustrati, passando per le tazze da te.

5.Cosa ritieni importante quando disegni gli abiti per i bambini?
I bambini.

6. Questo blog si chiama Anatomie des mots: l’anatomia delle parole è una grammatica segreta, la loro intima connessione con le cose che ci circondano. Potresti fare l’anatomia delle parole “Firulì Firulà”?                                                                                                               Firulì Firulà è il fischiettare scanzonato di chi col sole in faccia se ne va per la via, saltellando quasi. Ed è anche il fischiettare soddisfatto che mi risuona in testa quando un nuovo progetto sta prendendo forma tra ritagli di stoffa e capocchie di spilli.

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7.Sei un’imprenditrice e mamma di due bambini. Come concili lavoro e famiglia?
Imprenditrice, io??!? No no no, prego. Sono una artigiana molto appassionata e non nascondo l’impegno e le fatiche alla mia famiglia perchè è anche questo una lezione di vita.

8. Qual è il tuo libro per bambini preferito?
Pinocchio, nella sua versione originale.

9.Di quali abitudini passate e forse perse senti di più la nostalgia?
I fazzoletti di cotone, per esempio. Ma potrei citarne diverse altre. Sono una nostalgica, l’ho già detto? 🙂

10. Il tuo sogno di felicità
Diventare nonna.

11. 5 cose da fare a Milano
Perdersi con la testa tra le stelle al Planetario, meglio se in compagnia di una mano da stringere.
Ordinare un ombrello su misura – l’ombrello per la vita – magari dal disegno retrò, nello storico laboratorio Maglia.
Prendere un caffe alla bottega Hodeidah e nel mentre scegliere un ‘ricordo’ goloso da portare a casa.
Rilassarsi un momento al piccolo e grazioso Orto Botanico di Brera.
Attraversare il cortile di Palazzo Bagatti Valsecchi in un giorno feriale e lasciarsi tentare dal Salumaio di Montenapoleone.

 

1.What is Firulì Firulà?

It’s my plan B. A dream that I struggled to recognize. A state of the soul.

2.How was the idea behind Firulì Firulà born?

One dress after another. From the beginning almost a diversion, then a real creative urgency. Eventually a well-thought choice made thanks to the support of my husband. Thanks, Fabio.
3.When did you first become interested in children’s clothing?

During my first pregnancy. By browsing online shops dedicated to children, I discovered – with great enthusiasm! – that there were designers and brands that offered high quality garments (the result of a true creative genius) and especially  besides the usual large retailers.

4.Where does your inspiration come from?

By browsing in the past, always. I am a nostalgic and I am dramatically fascinated by retro atmospheres. From cartoons, to illustrated books, through tea cups.

5. What do you believe is important when designing children’s clothes?

Children.

6.This blog is called Anatomie des mots: the anatomy of words is a secret grammar, their intimate connection with things around us. Could you anatomize the words Firulì Firulà”?

Firulì Firulà is the lighthearted whistling noise of those who walk with the sun shining on their faces, almost hopping. And it is also the happy whistling  in my head when a new project is taking shape, between scraps of cloth and pinheads.

7.You are an entrepreneur and mother of two. How do you balance work and family life?

Businesswoman, me ??!? No, no, no, please. I am a very passionate artisan and I do not hide the commitment and efforts from my family because this is also a life lesson.

8.What is your favourite children’s book?

Pinocchio, in the original version.

9.What past or maybe lost habits do you feel most nostalgic about?

Cotton handkerchiefs, for example. But I could mention many others. I am a nostalgic, haven’t I mentioned it? 🙂

10.What is your dream of happiness?

Becoming a grandmother.

11.Tell us 5 things to do in Milan

Get lost with your head in the stars at the Planetarium, preferably in the company of a hand to hold.
Order a custom made umbrella – the umbrella for life – maybe with a retro design, at the historic workshop Maglia.
Have a coffee at bottega Hodeidah while choosing a tasty ‘souvenir’ to take home.
Relax yourself for a moment at the small and charming Brera Botanical Garden.
Cross the courtyard of Palazzo Bagatti Valsecchi on a weekday and allow yourself to be tempted by the  Salumaio of Montenapoleone.

 

 

 

 

 

Anatomia de L’armadio di Oliver

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Al centro di Roma, nel rione Monti, c’è un negozio di vestiti e mobili per bambini che sono già stati posseduti e amati, è L’armadio di Oliver.

Claudia Brandt, nata a Copenhagen, ha aperto questa attività a Roma, dove vive da molti anni, basandosi sulla sua filosofia di vita sostenibile, ovvero sull’idea che spesso i vestiti per bambini vengono usati poco e messi da parte ancora prima. La maggior parte dei  capi in vendita sono di marchi francesi e danesi.

Il negozio è stato inserito nella City Guide Louis Vuitton di Roma.

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Claudia è anche un’ottima fotografa che lavora con i bambini e le famiglie.

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1. Sei nata a Copenhagen e cresciuta negli Stati Uniti. Come sei finita a Roma?

   Mi sono innamorata di Roma, quando avevo 19 anni e lavoravo qui come baby-sitter.    

   Poi, durante i miei studi universitari sono tornata a studiare per un semestre, ma 

   ho deciso di rimanere e da allora sono passati 16 anni

2. Qual è la tua parola italiana preferita? Pianoforte.

3. Cos’è L’armadio di Oliver? L’Armadio di Oliver è un negozio di vestiti già

     amati per bambini e di mobili vintage per i piccoli.

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Images via http://www.armadiodioliver.com

 

4. Questo blog si chiama Anatomie des mots: l’anatomia delle parole è una grammatica

segreta, la loro intima connessione con le cose che ci circondano. Potresti fare

l’anatomia delle parole “cose già amate”? La parola ‘Preloved’ per me è il collegamento

   tra il passato e il presente e anche l’idea romantica che qualcosa venga amato di

   nuovo (dopo essere già stato amato). Infatti su ogni capo di abbigliamento è riportato

   il nome di chi lo ha posseduto prima …

5. Sei una negoziante e mamma di Oliver. Come concili lavoro e famiglia? Pianificando

giorno per giorno e con un piccolo aiuto

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6. Cosa collezioni? Oggetti vintage e antiquariato. Ho molte cose di mia nonna   

    ma vado spesso al mercato dove cerco sempre cose per bambini da mettere in  

    negozio, e diversi oggetti come bicchieri, specchi, ceramiche e cose insolite e divertenti

    per casa mia.

7. 5 pezzi vintage nel tuo armadio

    In realtà non indosso abiti vintage, ma ho delle scarpe e un paio di borse. E ho    

    un bell’armadio antico per i vestiti di Oliver proveniente da un college inglese per

    ragazzi.

8. Il tuo sogno di felicità

    Fare tutto ciò che rende me (e Oliver) felici, creare cose belle, una bella atmosfera

    buoni sentimenti attorno a me. E l’amore.

9. Di quali abitudini passate e forse perse senti di più la nostalgia?

    Di molte delle tradizioni della nonna, e cerco di mantenerne in vita alcune. Come le

    lettere scritte a mano e la magia della vera fotografia analogica.

10. 5 cose da fare a Roma

    Camminare, osservare, noleggiare una bicicletta, mangiare e bere, andare a vedere il  

    Museo Borghese, visitare Monti (il quartiere).

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1.You were born in Copenhagen and raised in the United States. How did you end up in

   Rome ? I first fell in love with Rome when I was 19 working here as a babysitter. I later

   came to study for a semester during my university studies, but decided to stay and now  16 years

   have passed…

2. What is your favorite Italian word? Pianoforte.

3. What is L’Armadio di Oliver? L’Armadio di Oliver is a pre-loved children clothing

     and vintage children’s furniture  store in Monti.

 4. This blog is called Anatomie des mots: the anatomy of words is a secret grammar,
      their intimate connection with things around us. Could you anatomize the word
      ‘Preloved’?
      The word ‘preloved’ for me is the connection between the past and the present and
      also the romantic idea of something being loved again ( after having been loved
      already). In fact on each piace of clothing it says who has loved it before…
  5. You are a shopkeeper and mom to Oliver. How do you balance work and family
       life? Day by day planning and with a little help…
 
  6. What do you collect? Vintage items and antiques. I have many things from my
       grandmother but I go to the market often where I always look for children’s things
       for the shop, glasses, mirrors, ceramics and unusual fun things for my house.
   7. Tell us about 5 vintage pieces in your closet.
        I don’t really wear vintage clothes but I have some shoes and a couple of bags. And I
        have a beautiful antique closet for  Oliver’s clothes from an English boys college.
 
   8. What is your dream of happiness? Doing whatever makes me (and Oliver) happy,
        creating beautiful things, atmosphere and feelings around me. And love.
 
   9. What past or maybe lost habits do you feel most nostalgic about? Many of
       grandmother’s traditions, some I try to keep alive. Also handwritten letters.
 
   10. Tell us 5 things to do in Rome
         Walk, observe, rent a bike, eat + drink, see the Borghese museum, visit Monti (the 
         neighborhood).

 

Anatomie de la semaine

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Sono tempi laboriosi per le formiche come me. Si raccoglie, si cucina, e si conserva. Quest’anno a rendere il tutto più interessante ci si sono messi i malanni stagionali che mio figlio ha portato a casa da scuola. Il suo ingresso nel mondo scolastico, prededuto da mesi di aspettative idealistiche e fantasiose, è stato invece segnato da continui inciampi in virus, tossi e raffreddori che lo hanno reso simile ad un freddo meccanismo che risponde ad una logica darwiniana.

E così, anche le cose che ho scovato e che mi sono piaciute questa settimana sono legate a queste vicende influenzali e alla momentanea perdita di interesse verso il cibo da parte di Titti.

These are hard working times for ants like me. I collect, cook and preserve. And the seasonal illnesses that my son brought home from school made the whole process more interesting this year.His entry into kindergarten, preceded by months of idealistic and imaginative expectations, was instead characterized by viral infections, coughs and colds that made it similar to a cold mechanism that responds to a Darwinian logic.

And so, the things that I found and loved this week are related to these events and to his momentary loss of interest in food.

1.L’articolo di Simona Ravizza in cui racconta come ha convinto la figlia a manguare i broccoli.

2. Questo video in cui Marco Bianchi svela alcuni trucchi per farm mangiare più frutta ai bimbi.

3. Questo post di Sigrid Verbert che suggerisce 10 merende da fare in casa per i piccoli.

Anatomie de la semaine

Questo è un breve elenco delle cose che ho trovato e che mi sono piaciute questa settimana.

1.Una versione romanzata di Parigi in questo breve film su Vimeo chiamato Paris through Pentax“.

A short list of things I found and loved this week.

1.A romanticized version of Paris in this short film on Vimeo called “Paris through Pentax“.

2.Questa deliziosa statement clutch di Nice Things in vendita su Happiness Boutique. La borsetta è stata realizzata imitando lo stile di un vecchio libro.

2.This adorable statement clutch by Nice Things from Happiness Boutique. The clutch was crafted imitating the look of a vintage book.antique-market-clutch-by-nice-things

3.Questo grazioso orologio Casio con un gatto sul quadrante, in vendita su The Whitepepper.

3.This cute Casio watch with cat motif from The Whitepepper.

Image via: http://thewhitepepper.tumblr.com/
Image via: http://thewhitepepper.tumblr.com/

Vi auguro un buon weekend autunnale!

Have a nice fall weekend!

Anatomie de la semaine

Un breve elenco delle cose che ho trovato e che mi sono piaciute questa settimana.

1.Questi fantastici scatti del dietro le quinte del lookbook autunno-inverno 2015 de La Coqueta. La Coqueta è una boutique indipendente di abbigliamento per neonati e bambini con sede a Londra. I loro capi sono classici con un tocco moderno e sono tutti realizzati in Spagna.

Image via www.lacoquetakids.wordpress.com
Image via http://www.lacoquetakids.wordpress.com

A short list of things I found and loved this week.

1.These awesome behind the scenes shots from La Coqueta’s autumn/winter 2015 lookbook. La Coqueta is an independent children and baby clothing boutique based in London. Their clothes are classic with a modern twist and they are made in Spain.

Image via www.lacoquetakids.wordpress.com
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Image via www.lacoquetakids.wordpress.com
Image via http://www.lacoquetakids.wordpress.com

Image via www.lacoquetakids.wordpress.com
Image via http://www.lacoquetakids.wordpress.com

2. Per chi non ha programmi per il fine settimana, domenica 27 settembre è la giornata delle Fattorie Didattiche aperte in Lombardia. Le famiglie avranno la possibilità di visitare le aziende agricole locali e di conoscere meglio l’attività agricola. Le attività comprenderanno la mungitura, le coccole agli animali, splendidi scenari, la degustazione di prodotti e il pranzo in cascina.

Vi auguro un buon weekend di fine settembre!

2. For those who have no plans for the weekend, you can experience Open Farm Day Sunday 27th September in Lombardy, Italy. Families will be given the opportunity to visit local farms and learn more about the business of agriculture. Activities include milking, petting animals, beautiful scenery, samples for tasting and lunch at the farm.

Have a nice late September weekend!

Paola Negro per Fattorie Didattiche Image via www.iodonna.it
Paola Negro per Fattorie Didattiche
Image via http://www.iodonna.it

Anatomie de la semaine

Image via AnOther Magazine
Image via AnOther Magazine

Courtesy of Belmond Grand Hotel Timeo. Image vIa
Courtesy of Belmond Grand Hotel Timeo.
Image via AnOther Magazine.

1.  The sublime Sicilian residences that charmed Pablo Picasso, Greta Garbo and Truman Capote.

Le superbe residenze siciliane che hanno incantato Pablo Picasso, Greta Garbo e Truman Capote.

PHOTOGRAPH BY POPPERFOTO/GETTY. Image via The New Yorker.
PHOTOGRAPH BY POPPERFOTO/GETTY.
Image via The New Yorker

2. Agatha Christie and the Golden Age of Poisons. In many ways, the poison was the personality in Agatha Christie’s stories—the element of surprise amid an otherwise reassuring collection of country-house clichés.

Agatha Christie e l’età dell’oro dei veleni. Per molti versi, il veleno costituiva la personalità delle storie di Agatha Christie, l’elemento di sorpresa in mezzo a quella che altrimenti sarebbe una serie rassicurante di cliché legati alla vita di campagna.

2. Agatha Christie, la regina del mistero. Va in scena l’Agatha Christie Festival, l’appuntamento annuale nella contea del Devon per celebrare la giallista più amata di tutti i tempi.

Agatha Christie learned to surf in 1924, when riding waves was the privilege of only a few. / Agatha Christie imparò a fare surf nel 1924, quando cavalcare le onde era un privilegio di pochi. Image via www.surfertoday.com
Agatha Christie learned to surf in 1924, when riding waves was the privilege of only a few. / Agatha Christie imparò a fare surf nel 1924, quando cavalcare le onde era un privilegio di pochi.
Image via http://www.surfertoday.com

3. Cinque modi per conservare l’estate. Conserverò l’estate 2015 nel mio cuore per sempre, così come conserverò le erbe aromatiche per poterne poi apprezzare il profumo e il calore estivo quando arriverà l’inverno….

3.5 Ways to preserve summer herbs.I will keep the summer of 2015 in my heart forever, and I will preserve fresh herbs for the upcoming cold season.

Image via Jul's Kitchen
Image via Jul’s Kitchen

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Image via Jul’s Kitchen

Anatomie de la semaine

Questa seconda settimana di settembre sta finendo. Una settimana intensa ed emozionante, in cui mio figlio ha fatto il suo ingresso nella scuola materna.

Uno dei mesi più attesi e temuti, più amati ed odiati è già qui ed è a metà della sua corsa. Il mese degli inizi e delle fini, dei raccolti, dei mille progetti e del cuore aperto in attesa di cose buone.

Le giornate si accorciano e nell’aria c’è odore di frutti maturi, libri nuovi e zaini.

Io compilo le mie solite infinite liste e faccio bilanci per il mio compleanno.

Come ogni settimana, questa è una breve lista di quello che ho trovato e che più mi è piaciuto nei giorni scorsi:

  • Questo articolo di Frank Bruni per l’International New York Times sulla qualità del tempo, sulla famiglia e soprattutto sull’importanza di essere presenti. Vi consiglio di leggere anche il suo bellissimo pezzo su suo padre.
  • Parlando di famiglia, non posso non menzionare l’ultimo numero di Kinfolk dedicato alla famiglia. All’interno c’è anche un’intervista a Courtney Adamo, cofondatrice di Babyccino Kids,in un articolo su come la fotografia e le piattaforme social stanno cambiando il modo in cui costruiamo i nostri ricordi di famiglia.

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  • Questa deliziosa ricetta per una merenda settembrina.

This second week of September is ending. It has been a busy and exciting week, in which my child started kindergarten.

One of the most anticipated and feared months, the most loved and hated, is already here and halfway through its ride. The month of beginnings, ends, harvests and projects. With open hearts we are waiting for good things to happen.
The days are getting shorter and the air smells of ripe fruit, new books and backpacks.

I make endless lists and as I often do on my birthday, I find myself taking stock of my life.

Like every week, this is a short list of what I have found and loved in these last days:

  • This article by Frank Bruni for the International New York Times on the mith of quality time, on family and especially on the importance of being there. I also recommend that you read his beautiful piece on his father.
  • Speaking of family, I have to mention the latest issue of Kinfolk dedicated to the family. The Family Issue includes also an interview with Courtney Adamo, cofounder of Babyccino Kids, in an article about how photography and social media platforms are changing the way we construct our family memories.
  • This delicious recipe for a September snack.

Anatomie de la semaine

Un breve elenco delle cose che ho trovato e che mi sono piaciute questa settimana.

A short list of things I found and loved this week.

1.Un tutorial su come realizzare questi carinissimi blocchi di legno realizzati con le immagini di vecchi libri per bambini.

1.A tutorial on how to make these lovely vintage story-book blocks.

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Image via: http://www.we-are-scout.com

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2.Il tanto attesto ritorno della “danza delle scatole di latta“.

La danza delle scatole è lo scambio di una scatola di latta. Le scatole di ogni genere dovranno contenere una ricetta.Per partecipare mandate una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: danielaatcalmeetcacao.com, con oggetto “la danza delle scatole di latta”. Nell’email scrivete anche l’indirizzo a cui ricevere il pacchetto.
Avete tempo fino al 1 novembre 2015.

2.The long-awaited return of the tin boxes swap created by Daniela of Calme et Cacao Blog.

Image via: http://calmeetcacao.com/
Image via: http://calmeetcacao.com/

3.Questo articolo sul vintage e il design scritto da Laura Traldi.

3.This  article about vintage and design written by Laura Traldi.

Image via: http://designlarge-d.blogautore.repubblica.it/2015/09/01/interni-vintage-design-tendenza/
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Anatomie de thelapisu

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Sara è un’interior e graphic designer, nonché creatrice di thelapisu.

Le sue grafiche sono minimal, fresche e contemporane e vengono applicate su adesivi, card, tote bag, notebook, mug e altro ancora… E il tutto è ovviamente personalizzabile.

Non perdetevi la  Summer Edition, tutta fenicotteri rosa e cocomeri!!

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Cosa significa thelapisu?
La Pisu è il mio soprannome e quando mi sono laureata il mio compagno scherzando mi disse che quando in futuro fossi riuscita a costruire qualcosa di mio si sarebbe dovuto per forza chiamare thelapisu e così ho fatto!

Che cosa ti ispira?
Bella domanda, tutto direi. L’importante è avere l’occhio attento, allenato, pronto a cogliere ciò che ci viene indirettamente suggerito da quello che ci circonda. Seguo poi molti blog stranieri, sono abbonata ad alcune delle principali riviste di settore e acquisto molti moltissimi libri. Ma se proprio devo scegliere cosa più mi ispira direi i viaggi, sulla via del ritorno sono sempre carica di idee e non vedo l’ora di rimettermi al lavoro!

Cosa ti ha insegnato thelapisu?
Thelapisu mi ha insegnato a quanto i piani B possano concretizzarsi e diventare realtà se lo si vuole davvero, con impegno e fatica ma la soddisfazione è tanta.

Cosa collezioni?
Libri, ho una libreria fornitissima in continua evoluzione, penso non siano mai abbastanza.
Mugs, ho perso il conto, le acquisto spesso in viaggio ma non solo. Calamite, una per ogni viaggio.

Nelle tue foto compare spesso tuo nonno. Che ruolo ha in thelapisu?
Ho un fortissimo legame con i miei nonni, sono la mia famiglia, sono il mio sentirmi a casa. Il nonno è colui che forse più mi ha trasmesso la passione per il “fare con le mie mani”, è un rilegatore e non solo. Nel suo laboratorio ho passato la mia infanzia, un po’ osservando e un po’ mettendoci del mio, ed ora continuo a passarci tanto tempo.

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5 pezzi vintage nel tuo armadio
Ho diverse borse vintage che la nonna mi ha regalato e che non mollo, sono le mie preferite. Lei è stata ed è tutt’ora stilosissima, amante di borse e scarpe, sempre con un look curatissimo. Poi un orologio sempre suo.

Di quali abitudini passate e forse perse senti di più la nostalgia?
Sono forse ripetitiva ma il tempo “buono” passato con i nostri cari ed in particolare con i nonni penso sia impagabile, un dono prezioso che porteremo sempre con noi.

Il tuo sogno di felicità
Non mi sento per niente scontata se proprio oggi con i tempi che corrono dico famiglia.

La tua passione attuale
Ho riscoperto da relativamente poco tempo quanto l’attività fisica possa far bene non solo al fisico ma anche allo spirito. Da parecchi anni pratico lo yoga, mentre l’anno scorso ho riscoperto la passione per la corsa e nell’ultimo periodo invece mi piace svegliarmi presto e andare a fare qualche vasca in piscina quando ancora è deserta. Il miglior modo per iniziare al meglio una giornata!

5 cose da fare a Bergamo
Partendo da città bassa, consiglio sicuramente un po’ di shopping da Flamingo in piazza Pontida e una dolce merenda (o anche un buon bagel se passate per pranzo) dai Pasticcioni, una nuova piccola bakery in via San Lazzaro che proprio non potete perdere!
Ma sicuramente se si viene a Bergamo è vietato limitarsi a visitare Bergamo bassa che per quanto bella sia non ha la stessa magia di Città alta, quindi prendete la funicolare o percorrete tutte le mura a piedi se è una bella giornata e perdetevi nelle viette storiche magari fin su al Castello di San Vigilio.

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What does thelapisu mean?
La Pisu is my nickname, and when I graduated my partner jokingly told me that in the future, in case I was able to create something of my own, I should have named it thelapisu and so I did!

What inspires you?
Good question, I would say everything. The important thing is to have a trained eye, ready to grasp what is indirectly suggested by what surrounds us. I follow many foreign blogs, I have subscribed to some of the major magazines and I purchase many many books. However, if I have to choose what inspires me the most, I would say travelling; on my way back I am always full of ideas and cannot wait to go back to work!

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What did you learn from thelapisu?
Thelapisu taught me how a plan B can materialize and become reality if you really want it; it takes commitment and effort, but the satisfaction is great.

What do you collect?
Books, I have a fully stocked library constantly evolving, I think books are never enough.
I lost count of the number of my mugs, I often purchase them during my trips but not only then. And magnets, one for each trip.

Your photos often depict your grandfather. What is his role in thelapisu?
I have a strong bond with my grandparents, they are my family, I feel at home with them. My grandfather is the one who passed on his passion for the “do it with my hands” to me. He is not only a bookbinder. I spent my childhood in his lab, looking at him and giving my personal contribution, and now I continue to spend so much time there.

Tell us about 5 vintage pieces in your closet.
I have several vintage bags that my grandmother gave me and I do not give up, they are my favourite. She was and still is very stylish, a lover of handbags and shoes, always with a perfect look. And then a watch from her too.

What past or maybe lost habits do you feel most nostalgic about?
I’m probably repetitive but I think that the “good” time spent with our loved ones, and in particular with grandparents is priceless, a precious gift that stays with us forever.

What is your dream of happiness?
I am not afraid of stating the obvious but, considering the times we live in, I would say family.

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What is your current passion?
I recently rediscovered how physical activity is beneficial to both body and spirit. I’ve been doing yoga for several years, while last year I rediscovered a passion for running and in the last period, I like waking up early to swim when the pool is still empty. The best way to start your day!

Tell us 5 things to do in Bergamo
Starting from Città Bassa, I definitely recommend some shopping at Flamingo in Piazza Pontida Square and a nice snack (or even a good bagel if you go for lunch) from Pasticcioni, a new small bakery in via San Lazzaro that you just cannot miss!
Surely if you are in Bergamo do not limit yourself to visiting Città Bassa which is certainly very beautiful but it does not have the same magic of Città Alta; take the funicular or walk along the walls if it’s a nice day and get lost in the historical alleyways up to the medieval San Vigilio Castle.