Anatomie de la semaine

Questa seconda settimana di settembre sta finendo. Una settimana intensa ed emozionante, in cui mio figlio ha fatto il suo ingresso nella scuola materna.

Uno dei mesi più attesi e temuti, più amati ed odiati è già qui ed è a metà della sua corsa. Il mese degli inizi e delle fini, dei raccolti, dei mille progetti e del cuore aperto in attesa di cose buone.

Le giornate si accorciano e nell’aria c’è odore di frutti maturi, libri nuovi e zaini.

Io compilo le mie solite infinite liste e faccio bilanci per il mio compleanno.

Come ogni settimana, questa è una breve lista di quello che ho trovato e che più mi è piaciuto nei giorni scorsi:

  • Questo articolo di Frank Bruni per l’International New York Times sulla qualità del tempo, sulla famiglia e soprattutto sull’importanza di essere presenti. Vi consiglio di leggere anche il suo bellissimo pezzo su suo padre.
  • Parlando di famiglia, non posso non menzionare l’ultimo numero di Kinfolk dedicato alla famiglia. All’interno c’è anche un’intervista a Courtney Adamo, cofondatrice di Babyccino Kids,in un articolo su come la fotografia e le piattaforme social stanno cambiando il modo in cui costruiamo i nostri ricordi di famiglia.

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  • Questa deliziosa ricetta per una merenda settembrina.

This second week of September is ending. It has been a busy and exciting week, in which my child started kindergarten.

One of the most anticipated and feared months, the most loved and hated, is already here and halfway through its ride. The month of beginnings, ends, harvests and projects. With open hearts we are waiting for good things to happen.
The days are getting shorter and the air smells of ripe fruit, new books and backpacks.

I make endless lists and as I often do on my birthday, I find myself taking stock of my life.

Like every week, this is a short list of what I have found and loved in these last days:

  • This article by Frank Bruni for the International New York Times on the mith of quality time, on family and especially on the importance of being there. I also recommend that you read his beautiful piece on his father.
  • Speaking of family, I have to mention the latest issue of Kinfolk dedicated to the family. The Family Issue includes also an interview with Courtney Adamo, cofounder of Babyccino Kids, in an article about how photography and social media platforms are changing the way we construct our family memories.
  • This delicious recipe for a September snack.

Sardegna dreaming – Alla scoperta delle meraviglie sarde a bordo di un camper vintage

Stimo le persone coraggiose che sono capaci di rivoluzionare le proprie vite.

Per questo motivo mi piace tantissimo C’Mon Campers, il progetto ideato da Stefano ed Emanuela che hanno lasciato la loro Liguria per inziare questa nuova avventura in Sardegna.

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C’Mon Campers è un servizio di noleggio di camper vintage (Volkswagen T3) che abbina l’amore per il viaggio a quello per il vintage. Un modo originale e divertente di scoprire la meravigliosa Sardegna.

“C’mon Camper nasce per i viaggiatori, i surfers, i kiters, gli skaters, i bikers, i climbers, i genitori, i bambini e per chiunque desidera un turismo consapevole ed ecologico. Con i suoi VW T3  si propone come vacanza originale per quelli che non vogliono passare intere giornate su spiagge che ricordano più la metro nell’ora di punta che un’isola meravigliosa e selvaggia come la Sardegna e in più è economico e divertente. I C’mC sono microcase, dotate di cucina e camera da letto con vista mozzafiato, che ti permettono di scegliere l’itinerario che più ti piace in totale libertà”.

Visitate il loro sito e se ancora non avete pianificato le vostre vacanze, questa potrebbe essere un’ottima idea!

I admire people who are able to change their lives.

For this reason I’m really liking C’Mon Campers, the project by Stefano and Emanuela, who left their Liguria to start this new adventure in Sardinia.

C’Mon Campers is a rental service for vintage campers (Volkswagen T3) that combines the travel passion with th love for vintage. An authentic and fun way to discover the wonderful Sardinia.

“C’mon Camper comes to life for travellers, surfers, kiters, skaters, bikers, climbers, parents and kids and whoever believes and searches for a conscious and eco-friendly tourism. With its funny VW T3 it offers an authentic holiday to those who aren’t keen to spend their days in over crowded beaches that remind more a metro station at its peak hour rather than a wonderful and wild island like Sardinia, and it is also fun and convenient! The C’mC are mini-houses, with kitchen, bedroom and a breathtaking view, which also gives you the opportunity to choose your favourite itinerary in complete freedom”.

Visit their website and if you haven’t made your travel plans yet, this would be a great idea!

Pictures of you

Come potete immaginare adoro le vecchie foto, in particolare le vecchie foto di famiglia.

Mi piacciono gli angoli delle case affollati dalle foto, sui tavoli, sui pianoforti, alle pareti.. insomma ovunque in cornici uguali o tutte diverse e magari sgangherate.

Se anche a voi piacciono le foto vintage, apprezzerete sicuramente questi due progetti.

Il primo è il bellissimo album digitale creato da Dolce&Gabbana con i ritratti di famiglia degli utenti, di ogni epoca e provenienti da tutto il mondo.                                                                                                                                                                                                                                              Andando sul sito www.dolcegabbana.com/dgfamily/  si possono caricare le foto della propria famiglia, inserire il logo Dolce&Gabbana e celebrare così la famiglia, come valore globale.

Un progetto semplicemente geniale che esprime come la tradizione, il vintage e le autentiche emozioni offrono un modo per comunicare in modo virale, valorizzando la brand identity di un marchio.

La seconda deliziosa raccolta di immagini vintage è quella di The Sartorialist.

Queste sono alcune delle splendide immagini inviate dai lettori del blog:

E voi? Avete un angolo della vostra casa affollato da foto vintage?

 

As you can imagine I love old photos, especially old family photos. I like the corners of homes crowded with photos, on tables, pianos, walls .. in other words, anywhere in same or completely different frames and maybe even broken down. If you love vintage photos, you’ll appreciate these two projects. The first one is  the beautiful digital album  created by Dolce & Gabbana with family portraits of the users, of all ages and from all over the world. On the website www.dolcegabbana.com/dgfamily/ you can upload photos of your family, put the Dolce & Gabbana logo on them and celebrate family as a global value. A simply brilliant project that expresses how traditionvintage and authentic emotions offer a way to communicate virally, enhancing the brand identity.

On The Sartorialist street fashion blog you can find the second charming collection of vintage photos.

These are some of the wonderful images submitted by the blog readers.

And you? Do you have a corner of your home crowded with vintage photos?

La pomata alla cera d’api di mia nonna

Quando io e i miei cugini eravamo piccoli, il bagno di mia nonna fungeva anche da infermeria.

Nell’armadietto del bagno, fra le mille cose, c’erano tanti piccoli barattolini della fantastica pomata di mia nonna.

Quella pomata veniva usata praticamente da tutti per le sue svariate proprietà curative.

Dopo tanti anni ho fatto quella stessa pomata alla cera d’api.

Vorrei che questa pomata fatta in casa diventasse un mio nuovo rituale stagionale.

Penso che ognuno di noi abbia il compito di tramandare le proprie tradizioni familiari e la propria storia.

Voi che ne pensate?

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When my cousins ​​and I were little, my grandmother’s bathroom also served as an infirmary.

In the bathroom cabinet, among thousands of items, there were many small jars with my grandmother’s wonderful ointment.

That ointment was used by almost everyone for its multiple healing qualities.

After so many years I made the same beeswax ointment .

I would like this homemade ointment to become my new seasonal ritual.

I think everyone of us has the responsibility of preserving our own family traditions and history.

What do you think about this?

Christmas won’t be Christmas without Little Women

“Natale non sarà Natale senza regali” brontolò Jo sdraiata sul tappeto.

Ho letto centinaia di volte Piccole donne quando ero una teenager.

In italia è stato tradotto per la prima volta nel 1908.

Piccole donne è uno di quei film che mi ricorda il Natale e che adoro vedere in questo periodo dell’anno.

Io adoro Jo  e ho sempre voluto essere come lei.

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Di tutte le versioni cinematografiche, la mia preferita è l’adattamento della MGM del 1949.

“Christmas won’t be Christmas without any presents,’ grumbled Jo, lying on the rug.”

I read Little Women hundreds of times in my teen years. In Italy it was translated for the first time in 1908.

Little women is one of those movies that reminds me of Christmas and I love to see it during this time of the year.

I love Jo and I always wanted to be like her.

Of the many film versions my absolute favourite is the 1949 MGM adaptation.