Being Cristiana Crisafi

Una delle cose più belle di avere un blog è la possibilità di conoscere persone interessanti.

Qualche tempo fa una ragazza ha lasciato qui un dolcissimo commento. Mi sono incuriosita, l’ho contattata e ho scoperto che  è una di quelle ragazze in gamba, che tanto stimo!

Cristiana Crisafi è creatrice e sviluppatrice di blog di stile e collabora con diverse testate online che si occupano di moda e nuove tendenze.

Lavora per un nuovo brand genovese di occhiali artigianali ed è l’autrice del libro “Vintage! Caccia al tesoro nel cassetto della nonna”.

Io l’ho letto e ve lo consiglio vivamente. Un must per chi ama il vintage e la moda!

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Per conoscere meglio Cristiana leggete le sue risposte alle mie domande.

Com’è nata la tua passione per la moda vintage?
La mia passione per il vintage deriva da mia madre. Il suo guardaroba non è molto vintage, ma é lei che mi ha insegnato l’amore per le belle cose, gli abiti ben rifiniti e il buon gusto. Con queste premesse è stato facile avvicinarsi al vintage, visto che gli abiti delle epoche passate sono maggiormente curati nei dettagli e nelle stoffe. Con ciò non dico che gli abiti attuali siano sempre cuciti sommariamente o che i tessuti non siano pregiati, solo si lavora meno a mano e maggiore é l’uso di materiali sintetici.

Il decennio della moda che preferisci
L’epoca che preferisco va dalla fine degli anni ’40 all’inizio degli anni ’60. La forma del mio corpo si avvicina di più ai tagli di quell’epoca anche se il mio armadio è pieno zeppo di abiti a trapezio degli anni ’60! Predico bene e razzolo male!

Come nasce l’idea del tuo libro?
L’idea del libro non è nata da me, anche se da sempre ho la passione per la scrittura. Grazie a una rubrica su magazine on line di moda e ad un blog che curavo, la casa editrice mi ha contattata chiedendomi se volevo scrivere un libro sul vintage. Ho ovviamente accettato ed è stata una bellissima esperienza, soprattutto perché ho conosciuto tante persone che come me sono amanti del vintage.

5 pezzi vintage nel tuo armadio
Un vestito a fiori anni ’50, un paio di pantaloncini Levi’s a vita alta, un paio di jeans a zampa di elefante anni ’70 rubati a mia mamma, un Borsalino nero e un vestito di seta terra di siena anni ’60!

Nel tuo libro ci inviti ad osare mixando capi, colori e stili. Quali sono, secondo te, gli errori da evitare?

Il primo errore da evitare e anche quello che mi fa più drizzare i capelli è l’esagerazione. Alcuni abiti vintage hanno bisogno di essere mixati con capi moderni, perché il rischio più grosso che si corre è quello di sembrare mascherati. Bisogna stare attenti a non mischiare insieme capi di epoche troppo diverse, come ad esempio vestirsi anni venti con scarpe anni ’80! Ma la cosa più importante da tenere a mente é che non si deve acquistare un capo solo perché é bello, ma bisogna sentircisi a proprio agio in ogni circostanza.

Cosa cerchi quando vai ai mercatini?
Quando vago per i mercatini il mio sguardo viene sempre catturato da borse e accessori. Forse perché non sono affatto rapida nell’acquisto di un abito, devo provarlo più e più volte, pensare con che scarpe abbinarlo e via dicendo. Invece per quanto riguarda le borse non ho limiti: ne ho tantissime! Un rapido consiglio per i mercatini: fate conoscenza con il venditore, vi troverete più a vostro agio nell’acquisto e vi darà ottimi consigli utilissimi!

Cosa collezioni?
Non sono un’amante delle collezioni, ma l’unica cosa amo avere sono le locandine di vecchie fiere o mostre. Soprattutto quelle francesi!

Di quali abitudini passate e forse perse senti di più la nostalgia?
Delle feste di paese dove tutti ballano e indossano il vestito buono. I pranzi della domenica dove partecipa tutta la famiglia. La radio. Il cinema all’aperto sotto le stelle. Le piccole botteghe e gli abiti sartoriali, ma spero che almeno per questi ultimi si possa porre rimedio!

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La tua wishlist vintage
Sono anni che cerco una gonna a ruota rossa e un tubino nero che sia perfetto per il mio corpo. Vorrei trovare (utopia) una borsa Chanel compatibile con le mie tasche ma mi accontenterei anche di una Kelly di Hermés! In ultimo un bellissimo trattore blu vintage!

5 cose da fare a Genova
Quando vengono persone da fuori a trovarmi, la prima cosa che faccio fare loro solitamente é una passeggiata serale in spianata Castelletto per vedere tutta Genova dall’alto. Un giro nei vicoli il sabato mattina, quando si fanno le compere nelle botteghe storiche per il pranzo. Un buon aperitivo sulla palafitta dei bagni S. Chiara. Una chiacchierata vintage con Andrea, proprietario di Man and the City e Boccadasse, con la compagnia di un buon amico o di un buon libro.

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One of the most amazing things about writing a blog is having the chance of meeting interesting people. Some time ago a girl left a sweet comment here. My curiosity got the better of me, I contacted her and found out that she is the kind of smart girls I admire! Cristiana  Crisafi is the creator and developer of fashion and style blogs and collaborates with several fashion websites. She works for a new brand of handcrafted eyewear and is the author of the book “Vintage! Caccia al tesoro nel cassetto della nonna”. I read it and I strongly recommend it. It’s a must-read for anyone who loves vintage and fashion! To learn more about Cristiana read her answers to my questions.

Where did your passion for vintage fashion come from?
My passion for vintage fashion comes from my mother. Her wardrobe does not have many vintage items, but she was the one who taught me to love beautiful things, refined clothes and good taste. With this background, it was easy to get into vintage fashion, since more attention was paid to detail and fabric in clothes of yesteryear. By this, I don’t mean that modern clothes are all poorly sewn and that the textiles are low-quality, but that people work less by hand and more synthetic materials are being used.

What is your favourite decade for fashion?
My favourite fashion period runs from the late 1940s to the early 1960s. My body shape works best with the styles of that time, even though my closet is packed full of A-line dresses from the 60s! I don’t practice what I preach!

Where did you get the idea for your book?
I didn’t come up with the idea for the book, even though I have always had a passion for writing. Thanks to my column in an online fashion magazine and a blog that I used to write, the publisher contacted me and asked if I wanted to write a book about vintage styles. I obviously accepted and it was a great experience, especially because I met so many people like me, who love vintage styles.

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Tell us about 5 vintage pieces in your closet.
A 1950s floral dress, a pair of Levi’s high-waisted denim shorts, a pair of 1970s flared jeans stolen from my mother, a black Borsalino and a 1960s silk dark sienna dress!

In your book you invite us to be daring and mix items, colours and styles. In your opinion, what are the mistakes to avoid?
The first mistake to avoid which sends shivers down my spine is overstatement. Some vintage clothes need to be mixed with modern garments, because the biggest risk we run is to look like we’re in disguise. But you should be careful not to mix items from eras that are too diverse, such as dresses from the 20s with shoes from the 80s! But the most important thing to bear in mind is that you should not buy an item just because it’s beautiful, but rather you have to feel comfortable with it in all aspects.

What do you look for when you go to street markets?
When I wander through street markets my eye is always caught by bags and accessories. Maybe because I’m not quick at all when I buy a dress, I have to try it on over and over again, thinking about what shoes go with it and so on. But I don’t have any limits when it comes to bags: I have so many! Here’s a quick tip when going to markets: get to know the sellers, you’ll be more comfortable when making a purchase and they’ll give you great pieces of useful advice!

What do you collect?
I don’t love collecting, but the one thing I love to have are posters of old fairs or exhibitions, especially the French ones!

What past or maybe lost habits do you feel most nostalgic about?
Village fairs where everyone dances and wears their best dress. Sunday lunches with the whole family. The radio. Open-air cinemas under the stars. Small shops and tailored clothes, but I hope we can at least remedy the latter!

What’s on your vintage wish list?
For many years now, I’ve been searching for a full red skirt and a little black dress that is perfect for my body. I would like to find (in a perfect world) a Chanel bag which is within my budget, but I’d settle for a Hermès Kelly bag! Finally, a beautiful vintage blue tractor!

Give us 5 things to do in Genoa.
When people come to visit me, the first thing I usually do is take them on an evening stroll at the Castelletto esplanade which overlooks Genoa. Then a walk down the side streets on Saturday morning, when you can go shopping for lunch in the historic shops, followed by a good aperitif on the stilt houses at the Santa Chiara baths. Or have a chat about vintage styles with Andrea, the owner of Man and the City and Boccadasse, enjoying the company of a good friend or a good book.

 

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2 pensieri su “Being Cristiana Crisafi

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